OPERA PITTORICA: Neptuno
TECNICA: Pittura ad olio su tela
DIMENSIONI: 50 cm (h) x 50 cm x 2,5 cm
Un dialogo che attraversa i secoli senza mai interrompersi: quello tra la bellezza del mondo classico e il presente che la reinterpreta. Neptuno è il punto in cui quel dialogo si fa silenzio: un invito a fermarsi e mettersi in ascolto.

Da sinistra: Neptuno (Simone Russo, pittura contemporanea, serie Green Soul) e il Busto di Nettuno di Lambert-Sigisbert Adam (1725–1727, terracotta, Los Angeles County Museum of Art), l’opera che ha ispirato il dipinto.
Dietro le quinte: il dialogo con il Busto di Nettuno di Lambert-Sigisbert Adam
Il dipinto nasce da un dialogo visivo e concettuale con il Busto di Nettuno (1725–1727), capolavoro in terracotta dello scultore settecentesco Lambert-Sigisbert Adam. Un’opera che affascina per la sua straordinaria energia barocca: la tensione espressiva, lo sguardo fiero, il movimento quasi liquido della barba, elementi che ho voluto reinterpretare, proiettandoli in una dimensione del tutto nuova e contemporanea.
Da mito a concetto: Nettuno come idea
Nel mio quadro, Nettuno cessa di essere una semplice figura mitologica e diventa un concetto, un’idea: la bellezza e lo spirito del mondo classico rivivono in uno spazio contemporaneo. L’antichità classica è l’origine della nostra civiltà e delle nostre strutture di pensiero; in questo senso, il divino, da sempre ricercato e identificato sotto etichette diverse nel corso del tempo, è sempre stato un faro per l’umanità, un modello ideale attraverso cui comprendere il mondo e noi stessi.
Natura e tecnologia in ascolto
Fulcro concettuale dell’opera è la ricerca di un dialogo tra la natura e il nostro mondo tecnologico. Grandi cuffie moderne cingono il capo della divinità. E’ un allusione al fatto che ad indossarle dovrebbe essere ognuno di noi: solo ponendoci in una condizione di ascolto profondo possiamo comprendere la meraviglia del tutto che ci circonda e liberarci dai limiti del nostro individualismo. È un invito a sintonizzarsi con quell’armonia e quella bellezza autentica che la natura ci offre già.
Frammenti di realtà: la composizione
La figura emerge in uno spazio frammentato, dominato da piani geometrici e monocromatici che si intersecano tra loro. Da queste multiple fessure della realtà emergono scorci di foglie verdi, vive e vibranti: una natura che ci circonda, silente ma presente, origine di ogni cosa. Quel verde che si fa strada tra le geometrie è la stessa anima che dà il nome alla serie a cui Neptuno appartiene: “Anima Verde“, il ciclo di opere in cui indago il legame tra natura, anima e trasformazione.









